Il territorio


Escursioni in barca, escursioni a piedi o con il trenino verde, alla scoperta della natura



La posizione centrale nella piana ogliastrina, presso la riva nord-ovest dello Stagno di Tortolì e ad un passo dal parco del Gennargentu, la prossimità alla SS125, ne fanno una meta ambita e facilmente raggiungibile dai numerosi turisti. Lo stagno costituisce l'habitat di numerose specie di uccelli e piante palustri.
Storia

Secondo alcuni storici Girasole corrisponde all'antica Sulci Tirrenica. Dai tempi di Caracalla si fa riferimento a Sulci quale importante stazione della zona orientale della Sardegna. Il nome Sulci ricorre anche in altri toponimi sardi. Secondo altre ipotesi il nome deriverebbe invece da una voce di origine nuragica che designava i passeri.

Il toponimo ha avuto numerose modifiche nel corso dei suoi tremila anni di storia divenendo nel Trecento "Gerosuli", nel Cinquecento "Gelisoi", e infine dallo studioso Allodio è citata con il nome "Girasol", anche se nel sardo locale viene chiamata "Gelisuli".



Il Trenino Verde (così viene chiamato il servizio turistico svolto dalle Ferrovie della Sardegna), è sicuramente uno dei modi migliori per attraversare e conoscere i diversi aspetti del paesaggio dell'isola, soprattutto dell'interno. Il treno attraversa un territorio ricco di vegetazione dove la linea ferrata, i ponti, le stazioni, le case cantoniere sembrano far parte da sempre del paesaggio, che scorre alla giusta velocità, consentendo al viaggiatore di osservare, di respirare i profumi, di conoscerlo appieno. In Ogliastra il servizio si svolge da Giugno sino a Settembre. Il percorso del trenino è esclusivamente a livello turistico: sulla tratta Arbatax - Seui non viaggiano altri treni. L’itinerario che viene proposto è molto accattivante ed è sicuramente uno dei percorsi più suggestivi della Sardegna: si parte la mattina da Arbatax alle 7,30 e da Tortoli alle 7,50. Si esce dal centro abitato per salire lentamente e superare le stazioni di Elini ed arrivare alla stazione di Lanusei. Si prosegue per raggiungere le stazioni isolate di Arzana e Villagrande, tra una radura e l'altra, nella campagna caratterizzata dalla presenza di animali allo stato brado e della fauna selvatica. Dopo alcuni chilometri si entra nei boschi incontaminati di Gairo e Ussassai. Il treno si snoda avvolto dalla macchia mediterranea, in un susseguirsi di ponti, gallerie, autentici gioielli di archeologia industriale, per giungere alla stazione di San Girolamo. Alle ore 10.15 arrivo a Niala, e ci si incontra con le guide. Mattino: escursione naturalistica con guida, passeggiata di circa 45 minuti dove si possono ammirare i bellissimi panorami di tutta la valle compresa la foresta di Montarbu, comprese le suggestive piscine e cascate di natura carsica con possibilità di fare anche un bagno rinfrescante, escursione facoltativa fino alla casermetta forestale con visita al museo naturalistico. pranzo alle ore 13.30 circa. Ore 17.45 rientro alla stazione ferroviaria sistemazione e partenza, arrivo alla stazione di Arbatax alle ore 20.20